Stress e problemi di concentrazione possono essere molto correlati.
Stress e problemi di concentrazione possono essere molto correlati. Lo stress è una reazione comune di adattamento del corpo a un generico cambiamento fisico o psichico. È una sensazione che forse avverti quando i tuoi impegni sono troppi o durante la giornata quando le tue risorse personali e sociali vengono meno. È un processo organico e biologico che si può addirittura misurare.
Una reazione del corpo e della MENTE, una malattia non specifica, che può venire in mille modi. Può essere una risposta del tuo organismo ai cambiamenti, agli impegni eccessivi, a una malattia o a una perdita.
Lo stress ti porta ad accumulare molte emozioni negative e pensieri ansiogeni.
Insomma è una esigenza di adattamento.
E sai perché il nostro organismo produce questa sensazione?
Perché lo stress aumenta la nostra reattività e attenzione di fronte a minacce o pericoli. E può garantirci una maggiore probabilità di sopravvivenza.
Il problema subentra quando le sollecitazioni esterne non sono più proporzionate alle tue capacità di risposta. Allora ti senti inadeguato davanti alle richieste esterne.
In questi casi si parla di stress cronico o “distress”.
Hai mai sentito parlare di “distress”?
È lo stress negativo che non ti consente più di farvi fronte!
Ecco perché è opportuno imparare a gestire le proprie energie in funzione degli impegni da assolvere.
Come fai a capire se sei a rischio di stress cronico?
Ecco alcuni dei sintomi dovuti al suo accumulo:
- Stanchezza prolungata
- Facile irritabilità
- Insonnia
- Disturbi digestivi come ulcera e colite
- Tachicardia
- Persistente mal di testa
- Pressione alta
- Irrequietezza o sentirti teso o con i nervi a fior di pelle
- Ti senti spesso fiacco
- Difficoltà a concentrarti o vuoti di memoria
- Tensione muscolare
Ma tu ti chiederai… Come posso risolvere tutto questo? C’è una soluzione?
Si, esiste una soluzione e si chiama Training Autogeno.
Stress e problemi di concentrazione: cos’è il Training Autogeno?
È una tecnica di rilassamento sviluppata dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz e questo metodo è in grado di renderti autonomo durante il processo di rilassamento intervenendo sulle varie tensioni muscolari, sfruttando al meglio le tue energie e ottenendo un migliore rendimento psicofisico, anche sul lavoro.
Il Training Autogeno può venirti incontro in tutto questo. Ti permette di non accumulare più lo stress negativo e i pensieri ansiogeni attraverso dei semplici esercizi e puoi imparare a condurre una vita senza stress.
Ti assicuro che è possibile.
Puoi peraltro intervenire su molte patologie psicosomatiche:
Puoi peraltro intervenire su molte patologie psicosomatiche:
- Ipertensione arteriosa
- Asma
- Colite
- Disturbi digestivi
- Somatizzazioni varie
- Vincere l’insonnia
- Eliminare la tensione muscolare
- Migliorare la concentrazione e la memoria
- Controllare le reazioni emotive eccessive
Ti basteranno solo 10 minuti al giorno di esercizi per guadagnare 1 ora di sonno.
Ecco perché puoi anche acquisire una nuova percezione corporea, più sensibile e completa anche verso sensazioni nuove.
Quando siamo esposti per periodi prolungati a stress eccessivo, un’altra conseguenza potrebbe essere la perdita di lucidità mentale e capacità di concentrazione.
Stress e problemi di concentrazione: 10 suggerimenti per rafforzare la capacità di concentrazione
Voglio condividere con te alcune strategie per aumentare e migliorare la concentrazione:
1. Fai pause regolarmente
Contrariamente a quanto possa sembrare, fare pause regolari è un elemento fondamentale per mantenere una concentrazione efficace e sostenibile nel lungo termine. Il principio delle pause regolari è spesso chiamato “ciclo di lavoro e riposo”.
Il cervello umano tende a perdere la concentrazione dopo un certo periodo di tempo continuo di attività. Per molte persone questo intervallo è di circa 21-25 minuti, ma può variare da individuo a individuo.
Prendersi una breve pausa durante questo periodo aiuta a ripristinare la concentrazione e a evitare l’affaticamento mentale.
2. Suddividi l’obiettivo
Poiché l’attenzione ha una durata limitata, conviene suddividere il lavoro in compiti più piccoli. Questo non solo migliora la motivazione, ma rende anche più probabile il successo.
Infatti, avendo un obiettivo più piccolo, ti sentirai più sicuro riguardo alla tua capacità di portarlo a termine.
Affrontare obiettivi più semplici da raggiungere aumenta la sicurezza nelle tue capacità e riduce l’ansia, rendendo più facile mantenere la concentrazione.
3. Evita il multitasking
Nel sottolineare che il multitasking, ovvero la capacità di fare più cose contemporaneamente, è stato ampiamente studiato e ha dimostrato di avere effetti negativi sulla produttività e sulla qualità del lavoro, specialmente per compiti complessi.
Ecco alcune delle ragioni per cui il multitasking può essere controproducente:
Riduzione della qualità: quando si cerca di fare più cose contemporaneamente, la qualità del lavoro spesso ne risente. La mancanza di concentrazione su ciascun compito può portare a errori e a una minore precisione.
Aumento del tempo necessario: contrariamente a quanto si possa pensare, il multitasking non accelera necessariamente il completamento dei compiti. Spesso, il passaggio costante da un compito all’altro richiede tempo aggiuntivo per riorientarsi e riprendere la concentrazione.
Stress e affaticamento: il multitasking può causare uno stress e un affaticamento mentale notevoli. La costante commutazione tra compiti può essere emotivamente e mentalmente esauriente.
4. Trova il tuo ambiente ideale
Non tutti hanno bisogno di silenzio totale per concentrarsi. Alcune persone lavorano meglio ascoltando musica o in ambienti affollati.
La capacità di concentrarsi in diverse situazioni è influenzata dalle preferenze personali e dalla tipologia di attività svolte.
Trova l’ambiente che stimola la tua concentrazione e svolgi le tue attività lì. Sperimenta diversi luoghi e diverse modalità fino a trovare quello che funziona meglio per te.
5. Stai a contatto con la natura
Mentre sei in cerca del tuo ambiente ideale, sperimenta anche scenari naturali.
Prova a lavorare o a svolgere attività in ambienti naturali o all’aria aperta. Infatti questo aiuta la concentrazione e le abilità cognitive.
Numerose ricerche hanno dimostrato i benefici di trascorrere del tempo a contatto con la natura per la salute mentale e la concentrazione.
6. Annota le interruzioni
Incorrere in interruzioni da parte di qualcosa o di qualcuno è molto facile e queste possono sabotare la tua concentrazione.
Tieni traccia di queste interruzioni annotandole su un foglio. Alla fine della giornata, valuta quanti momenti hai perso a causa di distrazioni.
Questo ti aiuterà a identificare i fattori negativi e a creare un ambiente più favorevole alla concentrazione.
7. Sperimenta il Training Autogeno
Il Training Autogeno non solo favorisce il benessere mentale, ma migliora anche l’attenzione.
Studi scientifici hanno dimostrato che una pratica regolare del Training Autogeno può migliorare la memoria e la gestione dello stress.
Dedica solo alcuni minuti al giorno a questa pratica e potrai ristabilire l’equilibrio, concentrarti su un metodo benefico per mente e corpo e allenare la tua capacità di concentrazione.
8. Respira profondamente
Puoi arricchire la pratica del Training Autogeno integrando anche la respirazione consapevole.
Concentrati nell’atto di respirare profondamente, diventando consapevole del tuo modo di respirare.
Questo esercizio di mindfulness migliora l’attenzione, poiché dedicare brevi momenti all’ascolto del tuo corpo ti aiuterà a aumentare la concentrazione quando ti concentri poi sull’obiettivo da raggiungere.
9. Dormi adeguatamente
Il sonno è un rimedio universale per migliorare l’attenzione. Assicurarsi di avere un sonno di buona qualità è essenziale, poiché il riposo può notevolmente aiutare la capacità di concentrazione.
Il recupero dell’attenzione attraverso il sonno non è solo una questione di quantità di ore trascorse a letto, ma anche della qualità del sonno stesso.
Creare un ambiente di sonno confortevole, evitare stimolanti prima di andare a letto e stabilire una routine di sonno coerente possono tutti contribuire a ottenere un riposo più rigenerante.
10. Trova una motivazione interna
La motivazione interna è il motore che guida ogni azione significativa che intraprendiamo.
Nel contesto della concentrazione, la motivazione svolge un ruolo cruciale nel mantenere la tua attenzione focalizzata su un compito o un obiettivo specifico.
Quando sei motivato intrinsecamente, hai maggiori probabilità di rimanere concentrato anche di fronte a sfide e distrazioni.
La tua motivazione funge da costante fonte di energia, alimentando la tua determinazione nel superare gli ostacoli.
Grazie per avermi letto!
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