Ipnosi: tutto ciò che devi sapere

Ipnosi: tutto ciò che devi sapere

L’ipnosi è uno stato fisiologico nel quale entriamo naturalmente, anche senza rendercene conto, più volte al giorno.

 

    • Si manifesta spontaneamente quando siamo impegnati in attività ripetitive o monotone, come guidare in autostrada, oppure quando siamo completamente assorbiti nel ricordare, immaginare o creare qualcosa.

    • Può essere eteroindotta da un terapeuta attraverso un processo chiamato induzione ipnotica.

    • Oppure può essere autoindotta, se abbiamo imparato la tecnica di autoinduzione e ci siamo esercitati nel tempo.

L’intensità di questo stato mentale varia da persona a persona e può attraversare diversi gradi di trance — lieve, media o profonda — fino a giungere dallo stato ipnoidale a quello sonnambulico.

Lo stato ipnotico è una condizione del corpo e della mente in cui l’attenzione si concentra fortemente verso l’interno: è, dunque, una forma di intensa concentrazione che può progressivamente approfondirsi e intensificarsi.


A cosa serve l’ipnosi

L’ipnosi ci aiuta a riscoprire il nostro potenziale e a trovare nuove soluzioni a situazioni di disagio.
Attraverso l’ipnosi possiamo diventare più ricettivi e accedere al nostro inconscio, dove risiedono risorse e capacità spesso inutilizzate.

L’ipnosi consente inoltre di superare vecchi schemi di pensiero disfunzionali, offrendo nuovi punti di vista e aprendo la strada a possibilità diverse.

Con l’ipnosi è possibile affrontare e gestire numerosi stati di disagio, tra cui:

 

Inoltre, l’ipnosi viene spesso impiegata per migliorare le prestazioni in ambito sportivo, scolastico o professionale, potenziando concentrazione e calma nei momenti di difficoltà. Gli obiettivi terapeutici di un percorso ipnotico possono quindi essere molteplici.

Quando l’ipnosi è integrata all’interno di un percorso di psicoterapia, si parla di ipnoterapia. In questo caso viene utilizzata per lavorare su problematiche emerse durante la terapia.
L’ipnoterapia è praticata da psicoterapeuti che, oltre alla loro specializzazione, possiedono una formazione specifica in ipnosi.


 

Cos’è la trance ipnotica

La trance ipnotica è uno stato particolare della coscienza in cui l’attenzione si rivolge verso l’interno. In questa condizione possiamo osservarci da una prospettiva diversa.
Si tratta di un processo naturale e innato che può essere utilizzato per modificare atteggiamenti mentali o fisici.

La mente — e di conseguenza il corpo — tende ad adattarsi ai pensieri più ricorrenti. Poiché molte persone alimentano un dialogo interiore negativo o limitante, questi pensieri possono concretizzarsi in realtà psicologiche e fisiche.

Questi meccanismi mentali, spesso inconsci, si formano nel tempo. Mantenendo a lungo certi pensieri, contribuiamo a renderli concreti.

L’ipnosi è dunque un processo naturale e spontaneo della mente. Come altre funzioni fisiologiche, ad esempio il respiro, può avvenire sia in modo involontario sia consapevole. Quando è spontanea, accade senza che ce ne rendiamo conto, poiché la coscienza si sposta producendo attività mentali simili.

Per comprendere a fondo questo fenomeno, è utile capire cosa sia un pensiero.
Il pensiero umano può essere descritto come un processo biochimico che genera attività elettrica nel cervello.

Tutti i nostri pensieri derivano da connessioni tra cellule nervose — le sinapsi.
A seconda del contenuto e dell’intensità del pensiero, il cervello produce differenti onde elettriche, ovvero onde cerebrali.

Le attività elettriche del cervello, rilevabili tramite sensori sul cuoio capelluto, si suddividono in quattro livelli principali. Esse variano in base a ciò che facciamo, pensiamo o proviamo: le alte frequenze predominano quando siamo vigili e attivi, mentre rallentano nei momenti di rilassamento.


 

Suggestioni ipnotiche: come agiscono

Il termine suggestione deriva dal latino suggestio, -onis e significa “suggerimento”.

Bernheim definiva la suggestione ipnotica come un processo capace di attivare le risorse interiori, permettendo a un’idea di realizzarsi. La sua efficacia dipende unicamente dalla capacità della persona di utilizzare le proprie risorse mentali.

Le suggestioni possono essere:

 

    • Eterodirette: impartite dal terapeuta, mirano a favorire l’efficacia del processo ipnotico.

    • Autodirette o autosuggestioni: formulate dalla persona stessa che, avendo appreso l’autoipnosi, le applica su di sé.

    • Post-ipnotiche: agiscono dopo la fine della seduta ipnotica.

Durante l’ipnosi si verifica uno stato modificato di coscienza, con una temporanea predominanza dell’emisfero destro del cervello. Si crea una profonda connessione mente-corpo mediata dall’ipotalamo, che sotto l’effetto delle suggestioni ipnotiche trasforma gli impulsi nervosi in messaggi ormonali attraverso la ghiandola ipofisi.

Le suggestioni ipnotiche risultano più efficaci in uno stato di rilassamento, quando il cervello produce onde Alpha e Theta.
Attraverso l’ipnosi e l’autoipnosi si apprendono strategie per indurre e mantenere questi stati cerebrali.

La terapia ipnotica può essere applicata con successo in molti ambiti della vita: dal superamento della timidezza o dell’aggressività, alla gestione dell’ansia e dei disturbi psicosomatici.
Le sedute di ipnoterapia aiutano anche a migliorare le relazioni e i rapporti interpersonali, intervenendo sulle aree di insoddisfazione personale.


 

Come funziona l’ipnosi regressiva

L’ipnoterapia regressiva è uno strumento efficace per ritrovare il benessere psicofisico ed emozionale.
Attraverso l’induzione ipnotica, mira a riportare alla coscienza episodi significativi del passato per individuare le cause di un disagio presente.

Durante la seduta, una volta indotta la trance ipnotica, il terapeuta guida la persona a rivivere esperienze precedenti o rimosse.
L’ipnosi regressiva è una tecnica psicoterapeutica che deve essere praticata esclusivamente da psicoterapeuti specializzati in ipnosi.

Per regressione si intende la capacità, indotta tramite specifiche suggestioni ipnotiche, di richiamare ricordi, schemi o abitudini di un periodo passato, anche risalenti all’infanzia.


 

Come può essere utile l’ipnosi progressiva

L’ipnosi progressiva esplora l’inconscio per ampliare la visione del presente e stimolare le risorse interiori e le potenzialità della persona.

Le sedute di ipnosi progressiva inducono uno stato di trance ipnotica favorevole al recupero delle proprie capacità.
Durante queste sedute si utilizza la visualizzazione, ossia la capacità della mente di creare immagini legate a luoghi, persone o situazioni.

Le tecniche ipnotiche sfruttano questa naturale facoltà di concentrazione interiore per favorire il potenziamento personale.
Con le stesse modalità della regressione, è possibile anche procedere in progressione, cioè proiettarsi nel futuro per visualizzare e raggiungere i propri obiettivi.

 

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Studio di psicologo e psicoterapeuta a Thiene Vicenza • Dott. Pisanello

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

    • Crasilneck Harold B., Hall – J. A., Ipnosi clinica, Astrolabio

    • Erickson H. Milton, Opere vol.I La natura dell’ipnosi e della suggestione, Astrolabio

    • Erickson H. Milton, Opere vol.III L’indagine ipnotica deiprocessi psicodinamici, Astrolabio

    • Gualtieri G. a cura di, Il linguaggio del corpo in ipnosi, Edizioni postuniversitarie