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TRAINING AUTOGENO (ciclo inferiore)
cos'è - applicazioni - i 6 esercizi - il ciclo superiore - richiedi informazioni
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training autogeno

COS'E' IL TRAINING AUTOGENO

Il Training-Autogeno di Schultz è una tecnica di rilassamento ed auto distensione psichica e somatica, finalizzata al recupero dell’energia fisica e mentale, alla gestione dell’ansia, dell’insonnia e dello stress. Permette di ridurre la tensione, di ripristinare uno stato di calma e di promuovere un giusto equilibrio neuro-vegetativo.

Questa tecnica fu messa a punto da J . H . Schultz, medico tedesco, già prima della seconda guerra mondiale. Dalla Germania, il metodo si è velocemente diffuso in tutto l’occidente. In Italia si applica con successo dagli anni settanta, anche se qualche studioso lo conosceva già negli anni cinquanta.

Il Training-Autogeno è una tecnica molto semplice da imparare, sebbene richieda un certo impegno. Il ciclo di base è composto da sei esercizi mentali. Il Training Autogeno si rivolge a tutti coloro che, pur godendo di uno stato di salute buono, desiderano migliorare la qualità della propria vita, raggiungendo un equilibrio ottimale ed una condizione di benessere psico-fisico.

Trova quindi applicazione con le persone sane che vogliono migliorare il controllo di sé stessi in ogni situazione di vita: scuola, sport, lavoro; ma trova anche applicazione come cura di tutti quei disturbi psicosomatici, dei quali la causa prevalente sia l’ansia ed in tutte le forme di nevrosi, come tecnica complementare alla psicoterapia ed ai farmaci. Si è dimostrato, poi, molto utile in tutte quelle fasi della vita in cui il soggetto potrebbe entrare in crisi: adolescenza, parto, menopausa, pensionamento ecc.

All’applicazione del Training-Autogeno non esistono controindicazioni, purchè, ad insegnarlo, come afferma lo stesso Schultz, siano degli operatori qualificati, Medici o Psicologi , che abbiano una preparazione adeguata in psicologia e fisiologia- e l’abbiano appreso, con un’esperienza diretta, del metodo, su sé stessi.

Il Training Autogeno TA si basa su solide basi scientifiche. Tutto ciò che avviene nella fisiologia del praticante di TA può essere spiegato in modo assolutamente conforme alle più moderne acquisizioni della Neuro scienza. Il vissuto soggettivo può variare notevolmente, a seconda della storia di ognuno, e la funzione dello psicologo è proprio quella di guidare la persona durante l'apprendimento, spiegando e fornendo interpretazioni di ciò che avviene.

 

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APPLICAZIONI DEL TRAINING AUTOGENO

Il Training Autogeno se praticato correttamente e costantemente, può consentire di raggiungere in maniera autogena (spontanea) un cambiamento psicofisico che migliora il contatto con se stessi e allevia disagi psicosomatici di vario tipo.

Il Training Autogeno è uno strumento di cambiamento che opera a tre livelli:
- A livello fisiologico, favorendo un riequilibrio del Sistema Nervoso Vegetativo e del Sistema Endocrino, entrambi strettamente connessi ai vissuti emotivi.
- A livello fisico, migliorando lo stato di benessere e di salute generale
- A livello psicologico, aiutando a ristrutturare le proprie reazioni negative e migliorando alcuni vissuti psicologici.

Con l’allenamento al Training Autogeno si crea un crescente equilibrio delle funzioni psicosomatiche, legate alle emozioni - e degli stati somatici, legati alla contrazione di muscoli involontari, mediati dal Sistema Nervoso Autonomo.

Le applicazioni del Training Autogeno riguardano due aree: la psicoterapia e il miglioramento delle prestazioni.

Area della Psicoterapia:
- distensione psicofisica
- autoregolazione delle funzioni corporee altrimenti involontarie
- smorzamento delle risonanze emotive , tramite l’induzione di calma
- gestione dell'ansia e dei disturbi ad essa collegati
- eliminazione dei disturbi da somatizzazione
- autocritica e autocontrollo tramite introspezione

Area del miglioramento delle prestazioni:
-
prestazioni sportive
- prestazioni nel lavoro
- aumento della capacità di concentrazione
- aumento dell'autodeterminazione e della motivazione

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I 6 ESERCIZI DEL TRAINING AUTOGENO

Il Training Autogeno è costituito da due serie di esercizi:
- La serie Inferiore o Somatica
- La serie Superiore o Psichica


Il Ciclo inferiore è costituito da sei esercizi di base:

- Primo esercizio: induce uno stato generale di rilassamento muscolare e consente di eliminare tensioni muscolari inconsapevoli. Contattando i vissuti psicologici che tendono a crearle. Risulta utile nelle problematiche del dolore, cefalee muscolo - tensive, disturbi da stress, vertigini derivanti da tensioni muscolari cefaliche e nell’ insonnia.

- Secondo esercizio: approfondisce lo stato di rilassamento ottenuto con l’ esercizio precedente, agendo a livello della circolazione nei vari distretti muscolari. Si rivela utile nei disturbi legati alla cattiva circolazione.

- Terzo esercizio: consente una regolarizzazione del battito cardiaco. Agevola il contatto con i vissuti interiori e con le proprie emozioni, favorendo la graduale accettazione della propria sfera affettivo – emotiva .Si rivela utile nelle problematiche circolatorie centrali, come la tachicardia, che derivano da situazioni ansiogene e che è una delle componenti fondamentali del Disturbo da Attacchi di Panico.

- Quarto esercizio: consente la regolarizzazione respiratoria, agendo sugli aspetti psicologici che influiscono sulla sua alterazione. Questo esercizio è molto utile nelle problematiche di tipo psicosomatico legate all’ansia, poiché queste tendono sempre a manifestarsi con una alterazione del ritmo respiratorio, producendo scarsa ossigenazione. Questo esercizio si rende molto utile, anche, nei Disturbi Depressivi, causati da un circolo vizioso a livello emotivo, i quali determinano un rallentamento respiratorio .

- Quinto esercizio: agisce a livello degli organi interni, quali l‘intestino, il fegato, il pancreas, la milza, che convogliano tutti verso lo stesso ganglio nervoso, il quale media il loro funzionamento. Questo esercizio favorisce il miglioramento funzionale degli organi vitali coinvolti, riducendo la tensione di natura psicologica che solitamente è alla base di gastriti eproblemi digestivi.

- Sesto esercizio: completa il rilassamento generalizzato, consentendo un miglioramento delle problematiche somatiche connesse alla cattiva circolazione cerebrale. Agevola una vasocostrizione e quindi un controllato afflusso del sangue al cervello. Aiuta a gestire con maggiore lucidità le emozioni.

Solo dopo aver appreso in modo approfondito gli esercizi del Training Autogeno Inferiore si può passare, eventualmente, al Training Autogeno del Ciclo Superiore.

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IL CICLO SUPERIORE

Per praticare gli esercizi del ciclo superiore del training autogeno è necessario aver assimilato gli esercizi del ciclo inferiore: si deve essere in grado di raggiungere facilmente e rapidamente la commutazione alla condizione di passività.

Il fine degli esercizi del ciclo superiore è quello di lasciar affiorare alla coscienza  contenute inconsci dalla psiche per eliminare conflitti, blocchi emotivi, vissuti traumatici, rendere più forte e consapevole l'io: le finalità sono analoghe a percorso psicanalitico, che Schultz ben conosceva.

Il ciclo superiore del training autogeno è un metodo di psicoterapia.

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La Dr.ssa Anna Maria Pisanello organizza corsi di Training Autogeno permanenti
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