COS'È UN ATTACCO DI PANICO
Il Disturbo da Attacco di Panico è uno dei disturbi psicologici più diffusi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, colpisce circa il 7% della popolazione.
I maschi ne sono più colpiti. Si manifesta in soggetti, dai trenta- trentacinque anni, circa in poi e si tratta solitamente di persone, apparentemente, molto sicure di sé, che non manifestano le loro emozioni e che non si distanziano dai loro punti di vista.
L’Attacco di Panico viene descritto come una condizione di intensissima paura: paura di perdere il controllo, paura di morire o di impazzire. Tale condizione provoca una forte sofferenza, sopraggiunge improvvisamente ed ha breve durata.
Chi ne viene colpito per la prima volta , spesso, tende a fraintendere ciò che sta accadendo.
Tale fraintendimento, pare faccia parte della malattia, perché gli attacchi di panico sono tanto sconvolgenti da indurre un disorientamento psicologico, molto profondo, in chi li subisce.
Al vissuto emotivo si accompagnano disturbi somatici di vario tipo, come: sensazioni di soffocamento, capogiri, tremore diffuso, nausea e bisogno di allontanarsi immediatamente dal luogo in cui ci si trova.
Il primo Attacco di Panico, generalmente arriva all’improvviso ed inaspettatamente, per cui la persona prova una enorme paura e, spesso, ricorre al pronto soccorso. La caratteristica principale degli Attacchi di Panico è la ricorrenza, inaspettata, degli stessi - e la preoccupazione, persistente, che possa manifestarsene un altro. La persona vive nell’assillo delle possibili conseguenze - e soprattutto orienta il suo comportamento in seguito all’attacco, evitando situazioni, luoghi e circostanze in cui teme che possano verificarsene altri.
La frequenza può variare da soggetto a soggetto. Alcune persone presentano una frequenza moderata degli attacchi, come un attacco alla settimana che si manifesta regolarmente per un lungo periodo. Altre persone sono soggette ad attacchi più frequenti, anche di ordine quotidiano per un periodo, intervallati da un altro periodo in cui questi scompaiono o si attenuano.
In persone con Disturbi da Panico si rilevano processi di pensiero di tipo conflittuale, sono molto preoccupate, solitamente, delle possibili implicazioni degli attacchi e temono di avere un qualche tipo di grave malattia, pericolosa per la vita, non diagnosticata. Alcune persone temono che gli Attacchi di Panico siano indice di pazzia o di perdita di controllo degli impulsi emotivi.
I Disturbi da Panico fanno parte dei Disturbi d’Ansia. Le caratteristiche che distinguono un Attacco di Panico da un Disturbo d’Ansia diffusa o generalizzata sono la durata; durano infatti pochi minuti e la comparsa è sporadica. Il paziente che soffre di Attacchi di Panico vive una condizione mentale catastrofica e assolutizzante, è assorbito dalla costante preoccupazione di essere colpito dai sintomi dell’attacco. Mette quindi in atto una serie di meccanismi preventivi per proteggersi dal problema, non rendendosi conto che, in questo modo si crea una sorta di “trappola mentale“ che serve da mantenimento al disturbo stesso. |